Come
pianista, dopo gli iniziali studi accademici (sotto la guida dei
Maestri Izabela
Zielonka e, in seguito, Raimondo Campisi),
dai quali ha tratto una particolare attenzione verso il tocco
pianistico e le sonorità rigorosamente acustiche, che
caratterizzeranno anche parte della sua successiva ricerca musicale, si
è dedicato con impegno all'approfondimento
dell’armonia e
del contrappunto, con particolare interesse per il mondo della musica
afroamericana, fino a divenirne un apprezzato didatta.
Come solista, compositore e arrangiatore di matrice strettamente
jazzistica, ha svolto pratica professionale collaborando con formazioni
di alto livello e di diverse aree, avendo
l’opportunità di
esprimersi in una grande varietà di situazioni, dal jazz
tradizionale alla libera improvvisazione, dal duo alla big band,
suonando nei principali jazz club e nell’àmbito di
rassegne e festival, in Italia e all’estero, fino ad essere
segnalato per più anni consecutivi da alcuni critici come
“miglior nuovo talento” nel referendum annuale
della
rivista “Musica Jazz”.
L'attività concertistica e quella in sala incisione per la
registrazione di CD, lo hanno visto impegnato al fianco di numerosi
musicisti, italiani e internazionali, tra i quali Francesca
Ajmar, Luca Aquino, Fabrizio
Bosso, Mauro Brunini, Luca
Calabrese, Marco
Castiglioni, Emanuele Cisi, Francesco D’Auria, Andrea
Dulbecco, Niccolò
Faraci e Miniufo project, Ferdinando Faraò, Tiziana
Ghiglioni, Yuri Goloubev, Piero
Leveratto, Massimo Maltese, Tito Mangialajo Rantzer, Massimo Manzi, Francesco
Manzoni, Roberto Mattei, Marco
Mistrangelo, Mauro Negri, Tarcisio
Olgiati, Daniela
Panetta, Maria
Patti, Massimo
Pintori, Tullio
Ricci, Pietro
Sala, Michele
Salgarello, Nicola Stranieri, Steve Hobbs, Lee
Konitz, Brian Lynch, Francisco Mela,
anche in progetti a proprio nome.